Fowa.it  Fowa Experience  Alessandro Belluscio sul ghiacciaio Presena - Come l’ho fotografato?

Alessandro Belluscio sul ghiacciaio Presena - Shooting della campagna Colmar

"The More you know, the less you need" un semplice concetto che il fotografo Alessandro Belluscio condivide con noi dopo aver effettuato il servizio fotografico, con ottiche ZEISS e attrezzatura BRONCOLOR, su uno dei ghiacciai più suggestivi delle Alpi. 

Bravura, esperienza e attrezzatura essenziale sono la combinazione perfetta per un risultato straordinario ed eccezionale.


Come l’ho fotografato? 

con Alessandro Belluscio 

Solamente un tramonto ed un’alba su uno dei ghiacciai più vecchi d’Italia, il ghiacciaio Presena. Purtroppo uno dei tanti ghiacciai alpini che negli ultimi anni si stanno sciogliendo, ma ancora vivo grazie all'utilizzo estivo di una speciale copertura, per preservare ciò che resta di quello che era il più ripido ghiacciaio delle Alpi. Con il marchio Colmar ed una produzione semplice e leggera, abbiamo deciso di catturare parte della collezione in esterna, in diverse condizioni meteo.

Abbiamo deciso di far venire con noi una coppia di modelli, amanti dell’outdoor e dello sport all’aria aperta, e di fotografarli tra le rocce suggestive del ghiacciaio. Ho scattato alcune foto nel pomeriggio del primo giorno in cima all'antico ghiacciaio, in condizioni di luce naturale e stile puramente trekking. Abbiamo deciso di concentrare le nostre riprese il giorno successivo all'alba. Dopo un risveglio alle 4:30, siamo usciti dal rifugio verso le 5:00. Abbiamo iniziato lo shooting alle 5:30 circa per giocare con la magia e la sorprendente luce che un ghiacciaio alto 3200m può offrire all'inizio dell'estate. 

Quali impostazioni e che tipo di illuminazione hai usato? 

Per questa tipologia di foto, un grande set può permettere i migliori risultati se si ha tempo, spazio, persone (assistenti) e potenza, ma si possono anche perdere preziosi istanti nel coordinare il tutto. 

Durante l'alba e il tramonto bisogna essere veloci. Questo non significa scattare a caso, anzi, ci si deve affidare alla propria esperienza, alla conoscenza della propria attrezzatura e tenere sempre d’occhio il meteo che può cambiare in maniera molto veloce. 

"The More you know, the less you need " dovrebbe essere la citazione associata a questa tipologia di scatto. L’ideale è essere veloci, disporre di una buona luce e avere un assistente capace e prestante. Ho deciso di utilizzare solamente un Siros800L abbinato a un soft box per gli scatti da fermo e con un riflettore sportivo per gli scatti in azione. Purtroppo il terreno roccioso rendeva impossibile fissare il flash sul suo stativo, così che Cri, il mio assistente, ha tenuto a mano l’intero sistema per tutta la durata dello shooting.