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Metz Mecablitz 15 MS-1 digital

Uno dei generi fotografici in cui è sempre stata privilegiata la luce flash è la fotografia a distanza ravvicinata e la macrofotografia: qui entrano in gioco altri fattori e problematiche che possono essere risolti utilizzando un particolare flash, detto flash naturale.
Vi presentiamo qui di seguito il flash anulare Metz Mecablitz 15 MS-1 digital: presentato durante la Photokina del 2008 è rimasto identico per 6 anni consecutivi ed è tuttora in produzione.

 





 
INTRODUZIONE

Nonostante i sensori delle fotocamere dell’ultima generazione restituiscano immagini sempre più performanti a ISO sempre più elevati e i sistemi di stabilizzazione di immagine consentano di lavorare con tempi di posa sempre più lunghi, il flash rimane sempre un accessorio indispensabile in mote situazioni fotografiche.
Oggi la maggior parte delle reflex e delle compatte dispone di un flash incorporato: è un ausilio prezioso nelle situazioni in cui non c’è sufficiente luce ambiente, ma ha una potenza molto limitata e ha un angolo di provenienza innaturale: la sua luce infatti anziché arrivare dall’alto, come la luce naturale, proviene direttamente dalla fotocamera, alterando in questo modo la fotogenia dei soggetti.
Esistono naturalmente i flash ausiliari, che possono essere innestati sulla slitta portaflash della fotocamera, potendo anche proiettare il lampo verso il soffitto ottenendo così una luce più naturale proveniente dall’alto; alcuni di questi flash possono anche essere staccati dalla fotocamera e comandati in modalità wireless, in questo caso possono essere posizionati dovunque sul set inquadrato, creando l’effetto di illuminazione più adeguato.

 

MA CHI È METZ?

Metz è un’azienda tedesca fondata nel 1928 da Paul Metz, che si occupò all’inizio della fornitura di componentistica elettronica per Carl Zeiss. Successivamente ha iniziato a produrre radio. Nel 1952 inizia la produzione di flash. Nel 1979 presenta il primo SCA, un sistema per accoppiare il flash a una fotocamera disponibile per i principali brand fotografici, così da poter utilizzare lo stesso flash su più fotocamere differenti semplicemente sostituendo lo SCA. Nel 2002 festeggia la produzione del decimilionesimo flash.



Fowa
ha iniziato a distribuire il marchio Metz in Italia alla fine degli anni sessanta e in poco tempo ha trasformato Metz nel flash per antonomasia dei fotografi professionisti, dai ritrattisti ai reporter ai matrimonialisti. Alla proverbiale robustezza dei flash Metz, Fowa ha aggiunto la proverbiale capacità di assistenza di LTR che ha sempre permesso ai professionisti di contare su un’assistenza risolutiva e rapida, anche su un prodotto di vitale importanza per un fotografo professionista come il flash.



Paul Metz, il fondatore, e la moglie Helene che ha continuato a dirigere l’azienda dopo la scomparsa del marito

Uno dei fiori all’occhiello di Metz sono sempre stati i televisori; qui una pubblicità degli anni 60, a noi pare di riconoscere nella spettatrice la signora Helene.


Metz, il passato e il futuro.

Altre campagne pubblicitarie di Metz; e anche nella campagna di sinistra a noi pare di riconoscere Frau Helene.



IL FLASH ANULARE METZ MECABLITZ 15 MS-1 DIGITAL.

È un flash anulare appunto, che si monta sulla filettatura portafiltri dell’obiettivo. È compatibile con obiettivi da 52mm fino a 72mm di diametro. Nel kit sono compresi gli adattatori per obiettivi con attacco filettato 52,55, 58, 62, 67 e 72mm mentre sono disponibili opzionali gli adattatori 62, 67 e 72mm. È possibile montare obiettivi con diametro inferiore ai 52mm ma non superiore ai 72mm. Una volta innestato l’adattatore sull’obiettivo è possibile smontare e rimontare il flash istantaneamente.

Il flash anulare venne inventato nel 1952 da Lester A. Dine, in origine solo per applicazioni in fotografia odontoiatrica dove era ed è tuttora necessario illuminare perfettamente e senza ombre il cavo orale a una distanza molto ravvicinata.

Dieci anni dopo Nikon presentò il Medical Nikkor Auto 200mm f/5.6 che incorporava un flash anulare a cui seguì nel 1979 il Medical Nikkor 120mm f/4 IF. Grande successo in quel periodo riscosse anche la Yashica Dental Eye, una fotocamera reflex che utilizzava un obiettivo da 55m o da 100mm di focale entrambi dotati di flash anulare incorporato nell’obiettivo.

Erano obiettivi, soprattutto i Nikon, molto costosi e non c’era la possibilità di spostare il flash anulare da un obiettivo a un altro oltre che da un modello di fotocamera all’altro.


Il kit del Metz 15 MS-1: sono disponibili gli anelli di raccordo 52,55, 58, 62, 67 e 72mm. È possibile montare obiettivi con diametro inferiore ai 52mm ma non superiore ai 72mm. Il kit comprende anche una custodia per il flash, il filtro IR e gli anelli di raccordo


L’obiettivo Medical Nikkor 200mm.

La fotocamera Yashica Dental Eyes.

Il Metz Mecablitz 15 MS-1 digital non ha al suo interno una vera e propria lampada anulare ma due parabole che rispetto alla lampada anulare tradizionale permettono, volendo, di differenziare l’intensità della luce sulle due lampade, creando, quando necessario, un tipo di illuminazione più creativa. Inoltre le due parabole possono anche essere orientate di 10° o 20° gradi in modo da modificare la direzione della luce, sempre in modo separato tra una parabola e l’altra. Per modificare ancora e diversamente il tipo di luce è possibile utilizzare il diffusore a corredo per rendere la luce del flash più morbida e diffusa.
Due LED possono essere attivati per illuminare il campo inquadrato e agevolare la messa a fuoco, sia in AF che in manuale.
L’alimentazione è fornita da due ministilo di tipo AAA, il flash è compatibile con ogni tipo di ministilo, dalle alcaline alle litio alle ricaricabili.

 

La potenza è pari a NG15, una potenza quindi relativamente bassa se si trattasse di un flash da innestare sulla fotocamera per scattare a gruppi di persone, ma perfetta nella fotografia a distanza ravvicinata… Non va dimenticato poi che il NG 15 corrispondente alla sensibilità di 100 ISO può essere aumentato salendo con la sensibilità, e le reflex digitali dell'ultima generazione lavorano tranquillamente a 800 e più ISO senza un rumore realmente percettibile. Un flash con NG 15 a 100 ISO equivale a un flash con NG 41 a 800 ISO. (a ogni raddoppio di sensibilità il numero guida va moltiplicato per 1,4; ogni volta che la sensibilità viene dimezzata, il numero guida va moltiplicato per 0,7).

Poiché la luce e il controllo della medesima sono parte fondamentale della “costruzione” di un’immagine, disporre di un flash che può essere utilizzato sia montato davanti all’obiettivo che staccato dalla fotocamera, e posizionato nel modo più opportuno in base al soggetto e al tipo di illuminazione richiesta, è un ausilio perfetto in tutte le situazioni in cui non si vuole o non si può utilizzare la luce ambiente.
 


Sul fronte del flash le due parabole, regolabili e il LED per l’illuminazione ausiliaria per situazioni di scarsa luce dove è necessario agevolare la messa a fuoco. Sul retro il pulsante di accensione e i pulsanti di regolazione del sincro e della potenza.

Le parabole possono essere basculate in modo indipendente tra loro è orientate verso l’esterno o verso l’interno.


L’alimentazione è fornita da due pile ministilo di tipo AAA sia a tecnologia alcalina che litio piuttosto che ricaricabile.

Sotto al Metz 15 MS-1 è presente un attacco filettato per innestare il flash su uno stativo o treppiedi quando si vuole lavorare con il flash staccato dalla fotocamera.


 

LA CONNESSIONE ALLA FOTOCAMERA.


Il display di controllo attraverso il quale si seleziona la marca della fotocamera utilizzata o, se non disponibile a menù, la funzione di autoapprendimento. Qui è stata selezionata una DSRL di Pentax.

Da tempo diversi flash sono in grado di dialogare in modalità wireless con la fotocamera, ovvero senza nessun cavetto tra flash o fotocamera o zoccolo di connessione con cavo tra portaflash della fotocamera e flash stesso.
Il dialogo avviene sfruttando il flash incorporato nella fotocamera come una sorta di generatore di segnali morse che vengono ricevuti dal flash che si adegua così al tipo di illuminazione richiesta, in una parola decide l’intensità del lampo che emette, ovvero la sua durata.
Va detto innanzitutto che TUTTI i modelli di fotocamere reflex o mirrorless che dispongano di un flash incorporato sono in grado di dialogare con questo flash.
E nello specifico sono tutte in grado di dialogare:


1) In modalità manuale: il flash della fotocamera, dopo che è stato oscurato per la luce visibile con l’apposita clamp in dotazione, emette un lampo a questo punto visibile solo dalla servocellula del Metz che in questo modo scatta. La potenza in questo caso va regolata direttamente sul flash Metz, dalla piena potenza a 1/64 della potenza.

2) In modalità TTL: utilizzando fotocamere in grado di remotare in TTL flash esterni, anche con il Metz è possibile farlo scattare in TTL, utilizzando quindi il sistema esposimetrico della fotocamera per monitorare l’intensità desiderata del lampo del flash. È ovviamente possibile anche starare la potenza, sia in sotto che in sovraesposizione, direttamente dalla fotocamera.


All'apparenza questa di Metz non è una novità, ma la sua filosofia: da sempre Metz ha prodotto flash con adattatori SCA in grado di adattare il singolo flash a qualsiasi fotocamera, semplicemente cambiando appunto il connettore SCA.
Ma questa volta Metz ha voluto fare molto di più: ha progettato un flash, innanzitutto anulare, e che è in grado di adattarsi a TUTTI i modelli di fotocamere attualmente in commercio.
Grazie a una connessione USB il 15 MS-1 digital può anche essere aggiornate con i futuri firmware per poter lavorare anche con i modelli di fotocamere del futuro.

 

I principali comandi del flash





 

Il 15 MS-1 è un flash anulare composto da due parabole separate e orientabili in modo indipendente che possono essere sormontate da un diffusore con microprismi che aumentandone l'angolo ne ammorbidiscono anche al contempo l'intensità.

Le due parabole possono funzionare simultaneamente, separatamente, o con intensità differenziata fino a una ripartizione di 1/8 di potenza su una e piena potenza sull'altra. In modalità M la potenza può essere ridotta fino a 1/64
Utilizzando gli anelli adattatori a corredo il Metz 15 MS-1 Digital si monta sulla filettatura portafiltri dell'obiettivo ed è compatibile con obiettivo dal diametro minimo di 52mm fino al diametro massimo di 72mm.

A corredo vengono forniti gli anelli adattatori per gli attacchi filettati da 52mm, 55mm e 58mm. Opzionali sono disponibili gli anelli per attacchi filettati da 62mm, 67mm e 72mm.


Attraverso la presa Mini-USB è possibile connettere il flash al computer per poter caricare nuovi firmware necessari ad ampliare la compatibilità con le nuove fotocamere disponibili In questo momento la versione più aggiornata è la V 4.0, rilasciata ad aprile 2014 che amplia la compatibilità con le fotocamere Samsung.



Il cavo sincro a corredo permette di collegare al flash qualsiasi fotocamera dotata di connessione flash; in questo caso il funzionamento del flash è solo in modalità manuale.
WIRELESS E NON

Il Metz 15 MS-1 funziona innanzitutto in modalità manuale utilizzando il tradizionale cavetto sincro universale – opzionale -; in questo modo può essere utilizzato con qualsiasi fotocamera, tanto analogica che digitale purché dotata di presa sincro o di slitta portaflash da cui "recuperare" il consenso flash.

 

Il secondo sistema di collegamento, questa volta wireless, è sull'intercettazione da parte del Metz del lampo incorporato nella fotocamera: grazie alla funzione di autoapprendimento il Metz riesce a sincronizzarsi automaticamente con i lampi della fotocamera, emettendo a sua volta il lampo nel momento in cui l'otturatore è aperto.

Ma la funzione indubbiamente più interessante è la funzione wireless TTL dedicata: è infatti possibile impostare il flash per lavorare con reflex Canon, Nikon, Pentax, Samsung e Sony permettendo anche il funzionamento nelle varie modalità TTL previste dai vari marchi (per la funzionalità TTL va consultato il manuale di istruzioni della fotocamera).



APPLICAZIONI

Il Metz 15 MS-1 come tutti i flash anulari ha la sua applicazione elettiva nella fotografia medico scientifica e di piccoli oggetti che devono essere illuminati in modo uniforme da brevissime distanze di ripresa. La possibilità di lavorare anche con una sola delle due parabole, o con la potenza sbilanciata tra le due parabole permette anche di effettuare un'illuminazione meno uniforme per dare rilievo all'eventuale trama di superficie del soggetto; questo, unito al basculamento indipendente di entrambe le parabole consente di creare un tipo di illuminazione ad hoc per ogni soggetto, che può essere ulteriormente modificata applicando o meno il diffusore a corredo.

A differenza di altri flash anulari che si collegano alla fotocamera attraverso un cavo con un elemento di controllo che si inserisce sulla slitta a contatto caldo, il Metz 15 MS-1 può essere utilizzato sia come flash anulare che come flash completamente separato dalla fotocamera, in modo da permettere sia l’utilizzo e il tipo di effetto del flash anulare che di un flash wireless a tutti gli effetti. I flash anulari sono utilizzati anche in applicazioni scientifiche, prima fra tutte la fotografia odontoiatrica, col grande vantaggio che, essendo compatibile con ogni tipo di fotocamera, può anche essere condiviso tra più colleghi del medesimo studio, ovviamente non contemporaneamente!
 



Scatto simultaneo di entrambe le parabole: si noti la colorazione rossa assunta dal lampo del flash incorporato della fotocamera, reso quasi completamente invisibile dalla clamp infrarosso in dotazione nel kit.

Scatto della sola parabola destra.

Scatto della sola parabola sinistra.


La clamp infrarosso rende quasi completamente invisibile il flash incorporato nella fotocamera così che possa pilotare il flash anulare Metz senza contaminare con luce visibile la scena inquadrata.


Le parabole possono essere basculate con angoli indipendenti una dall’altra.
 
 

 

CONCLUSIONI

Del nuovo Metz 15 MS-1 si apprezza innanzitutto la possibilità di utilizzarlo con qualsiasi fotocamera di qualsiasi marca e modello senza ricorrere a accessori di collegamento dedicati. La possibilità di aggiornarne il firmware attraverso la minipresa USB gli dà non solo la possibilità di aggiornare il software alle possibile feature future ma di renderlo in futuro compatibile anche con futuri modelli di fotocamere.
Sul campo se ne apprezza la leggerezza, la mancanza dell'unità di alimentazione/comando a cui molti flash anulari sono collegati via cavo e che rende l'unità più pesante e ingombrante.
Ancora, è quasi disarmante sia la facilità procedura di connessione wireless tanto con le fotocamere wireless compatibili che con le fotocamere non compatibili il cui flash incorporato si attiva come un comune slave.
La possibilità di impostare in manuale la potenza fino a 1/64 e la possibilità di sbilanciare piuttosto che escludere la potenza di ciascuna parabola, oltre alla possibilità di bascularle indipendentemente rende il Metz 15 MS-1 contemporaneamente duttile e creativo.
Va ricordato che i flash anulari si usano soprattutto per illuminare soggetti cavi o soggetti con una tridimensionalità poco pronunciata, quindi i soggetti che normalmente si fotografano a distanza ravvicinata e in macrofotografia.



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